Il Puglia Folk Food Fest, l’anima del Salento

da | Mag 14, 2019 | blog | 0 commenti

Perché il Puglia Folk Food Fest approda a Milano? Per spiegare tutto ciò meglio fare un passo indietro nel tempo… Dalla metà del 1800 ad oggi, e soprattutto dal secondo dopoguerra in poi, milioni di meridionali, soprattutto pugliesi si sono trasferiti nel Nord Italia, principalmente a Milano e hinterland, in cerca di lavoro e di stabilità. Un po’ come quegli italiani che si sono trasferiti in Germania e hanno trovato fortuna lungo la bellissima Strada Romantica.

Un flusso migratorio continuo, imponente e massiccio ancora oggi…un flusso di persone, ma anche di sogni, di dialetti, di tradizioni, di culture, di valori, che sono rimasti intatti nei decenni e che identificano in maniera chiara, immediata e inconfondibile la Puglia, il suo folclore e la sua identità.

È per la foltissima comunità di pugliesi di Milano che nasce il Puglia Folk Food Fest, una kermesse all’insegna della cultura pugliese, della musica pugliese, della cucina pugliese, un luogo di ritrovo, di condivisione, dove è possibile riunirsi gioiosamente attorno ad un tavolo per brindare accompagnati dalla musica dei balli tradizionali (la pizzica e la taranta) da eccellenti vini, da piatti, tipici pugliesi da leccarsi i baffi.

Puglia Folk Food Fest: quando, dove e come

Dal 31 maggio al 2 giugno il Puglia Folk Food Fest si svolge presso l’Area Feste di Vizzolo Predabissi, in Via Verdi. Nelle giornate di Sabato 1 Giugno e Domenica 2 Giugno la festa durerà tutto il giorno, con apertura alle ore 12.00 per pranzo e chiusura all’una di notte, mentre il Venerdì, 31 Maggio l’apertura è solo serale dalle 19.00 in poi. L’ingresso è gratuito.

Puglia Folk Food Fest-cavatelli

Burrate, cime di rapa, cavatelli, mozzarelle, orecchiette, scamorze, vino primitivo, stracciatella, provoloni…quanto può continuare la lista delle “materie prime”, base della cucina pugliese? Molto, sicuramente ancor di più!

La cucina pugliese, i suoi prodotti e le sue ricette sono, con la musica, il cuore pulsante del Puglia Folk Food Fest, ed è per questo che le ricette tipiche presentate sono realizzate esclusivamente con prodotti pugliesi, in arrivo direttamente, ed appositamente per la festa, dalle zone di origine.

Puglia Folk Food Fest: non solo pizzica

Le serate del Puglia Folk Food Fest vedono la partecipazione di alcuni tra i più rinomati gruppi italiani di pizzica e taranta, e per gruppi si intendono non solo musicisti ma anche ballerine, elemento imprescindibile per il coinvolgimento del pubblico.

Perché si balla la pizzica durante l’evento, e come nasce questa danza? C’era una volta una terra magica, popolata da gente umile e calorosa, attaccata alle tradizioni e abituata alle fatiche e alle insidie del lavoro nei campi. Tra i pericoli più temuti figurava sicuramente la tarantola, ragno oscuro e minaccioso che si accaniva sulle donne intente alla mietitura, portandole col suo veleno in uno stato di catalessi. Le antiche comunità contadine, però, conoscevano un rimedio infallibile: una danza incantata e terapeutica che, coi suoi ritmi ossessivi e concitati, guariva le malcapitate, offrendo a chi le accerchiava un modo per evadere dalle costrizioni sociali.

È così che nasce la pizzica salentina, conosciuta sin dai tempi dell’antica Grecia, dalla quale la Puglia è stata fortemente condizionata, anche come ballo durante i riti dionisiaci e baccanali.

Puglia Folk Food Fest-ballerina

Oltre alla musica, le serate del Puglia Folk Food Fest si aprono con esilaranti spettacoli di cabaret, che vedono protagonisti alcuni dei più importanti performer, celebri anche grazie alla loro partecipazione a format televisivi quali “Zelig”, “Colorado” o “Made in Sud”, tutti rigorosamente pugliesi.

Il 31 Maggio salirà sul palco del Puglia Folk Food Fest Urbano Moffa, di origine foggiana, che darà vita a uno spettacolo di natura dialettale con diversi personaggi e situazioni ispirate a paradossi ospedalieri. Sabato 1 Giugno sarà il turno di Carlo de Benedetto, originario di un paesino vicino Barletta, che interpreta personaggi quali “il guerriero Ninja”, l’”autista del 118” e i “due fratelli”. Domenica sarà invece il turno di Bruce Ketta, e del suo celeberrimo postino pugliese, diventato famoso a livello nazionale con il tormentone “guagliò…so cambiate le cose”.

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